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Shaping Room Non c'è niente di più magico di una tavola fatta su misura: non si tratta solo di una semplice tavola, ma della vostra tavola, della quale avrete deciso tutte le caratteristiche e misure. Ordinare una tavola a uno shaper significa poter progredire più rapidamente e con meno sforzi, risparmiando anche qualcosa. Non sognate di possedere una tavola unica, della quale avete scelto le misure, il colore, la forma dei rail e del tail? Chiacchierare con uno shaper può essere appassionante; può aiutarvi a valutare il vostro livello e indirizzarvi verso il design più adatto. Una tavola comprata in negozio è anonima, a parte per tre misure scritte con la matita di legno; al contrario uno shaper, dovrebbe saper interpretare le vostre esigenze. Con il tempo, dopo numerose tavole realizzate dal medesimo artigiano, dovreste notare dei progressi significativi, nella vostra tecnica e nell'affinità fra voi e la tavola, inoltre, avreste la possibilità di risparmiare un po' di soldi rispetto all'acquisto fatto in un surfshop. Per uno shortboard thruster inferiore ai 7 piedi, lo shaper dovrebbe fatturarvi tra i 400 e i 500 euro. 3 CONSIDERAZIONI prima di incontrare lo shaper II vostro livello Occorre innanzitutto essere realisti. Non bluffate, il vostro livello tecnico deve condizionare al 100% l'acquisto di una tavola. Lo si ripete sempre, ma è davvero importante: la maggior parte dei surfisti non usa una tavola adatta. Tocca a voi auto-valutarvi, ma ecco comunque qualche regola di base: • un surfista principiante o che comunque abbia meno di due anni di pratica alle spalle, deve utilizzare un mini-malibu o una evolutiva (2,20m-2,45m). Il longboard non è una tavola adatta ad imparare. • Lo shortboard moderno (1,90m x 46cm di larghezza x 5,5cm di spessore) è una tavola riservata all'elite. Anche un buon surfista non riesce a sfruttarla al 100% e se siete più bravi della media ma non ancora davvero in gamba, fatevi realizzare uno shortboard di questotipo aumentandone però tutti i valori (in lunghezza, larghezza, e spessore) • Non anticipate i progressi che dovete ancora fare comprando una tavola troppo tecnica, pensando "tra un anno, avrò fatto progressi, la controllerò meglio", sarebbe sbagliato, al contrario perdereste un anno. La vostra morfologia Come in ogni ambito anche nel mondo del surf molti hanno voglia di sentirsi giovani e belli; purtroppo però non siamo tutti atleti e le nostre tavole devono tener conto di questo fatto. • Peso piuma e cosce di pollo: avete probabilmente qualche difficoltà a curvare come Occy, e i rail molto spessi non risolveranno per niente il problema. Rail più sottili penetreranno più facilmente nell'acqua ma perdoneranno molto meno gli errori dovuti a un peso troppo sbilanciato su punte o talloni. A voi la scelta. • Qualche chilo di troppo sulla bilancia si compensa abbastanza facilmente con una tavola di maggior spessore. Galleggerete più facilmente e non perderete in radicalità se i volumi sono ripartiti correttamente. Sembra ovvio ma non dimenticatelo. • Avere una grande corporatura non significa per forza dover utilizzare una tavola di grandi dimensioni. Le dimensioni della tavola devono soprattutto essere proporzionali alle dimensioni delle onde. Un surfista alto (1,80m-1,90m) può benissimo surfare una 6'3", o anche una tavola più corta: è sullo spessore (soprattutto) e sulla larghezza (in minor misura) che le misure devono essere riviste al rialzo. Al contrario, un surfista piccolo è più fortunato, il ventaglio di tavole che può usare è de-cisamente più ampio per lui. II vostro ambiente La scelta della tavola dipende sia dal vostro livello che dalle onde surfate. Se fate surf sull'oceano avete a che fare con onde potenti e il più delle volte alte, lo shape delle tavole per queste condizioni dovrà essere più affilato, la tavola dovrà avere il mordente e la capacità di aggrapparsi a un'onda ripida e veloce. Se al contrario, i vostri homebreak offrono delle onde mediterranee più molli, sarà la tavola a dover generare velocità, con un tail più largo, un maggior spessore, e dei rail boxy che la mantengano sopra l'acqua. Anche in questo caso siate realisti, la tavola è uno strumento, non un oggetto di design. |