Home arrow Surf Culture arrow La nascita del Surf Moderno 08 febbraio 2012  
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La nascita del Surf Moderno E-mail

Verso la fine del diciannovesimo secolo, l'interesse nel surf era calato e praticato soltanto da una manciata di nativi sull'isola di O'ahu. Le Hawai, scoperte dal capitano Cook, videro l’arrivo di un numero crescente di stranieri con l’obiettivo di esplorare, commerciare e vivere sulle isole.Uno dei fattori principali che contribuirono alla scomparsa del Surf era dovuto al drastico calo del numero di Hawaiani indigeni sulle isole fino a comporre soltanto 25.7 per cento della popolazione totale.

Lo sport era tornato di nuovo agli inizi: tavole corte e stile di guida semplice. Insomma il Surf si impoverì sia nello stile che nella produzione delle tavole.                                     

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Duke Kahanamoku

Ma successe qualcosa grazie alla quale il Surf non scomparì ma, al contrario, ottenne un nuovo impulso e forza…cosa?  I fattori furono molteplici, ma fu soprattutto grazie all’attività di alcuni nativi.

 

Conosciuto come “il padre del  Surf moderno”, Duke Kahanamoku era uno nuotatore olimpico che cominciò a praticare il  surf sulla spiaggia di Wakiki. Duke si esibì alle gare e ai raduni di Europa e Stati Uniti. La sua popolarità attirò l'attenzione sulla Costa Ovest e il sud della California cominciò ad interessarsi al Surf.

Un detto popolare voleva che soltanto un Hawaiano sapesse levarsi in piedi cavalcando un onda…. ma nonostante questa credenza, agli inizi del 1900, un discreto numero di residenti di Honolulu, sia  indigeni che occidentali, ritrovarono l’interesse per il Surf.

 

Intorno al 1930, i surfers non erano più soddisfatti dal semplice cavalcare (riding) l’onda. Le loro ambizioni superavano le possibilità offerte dall’attrezzatura che stavano utilizzando. L’obiettivo dello shaping (costruzione delle tavole) divenne spingere la tecnologia ed il design per creare tavole che potessero tenere il passo con l’ abilità dei surfers.

Tom Blake fu uno dei pionieri nel reinventare i surfboards. Il suo Hollow pesava la metà rispetto alle tradizionali tavole hawaiane. La tavola più leggera era criticata alle gare ma poi riconosciuta come un successo.                                                                                          

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Tom Blake

Durante quegli anni, i costruttori sperimentarono il possibile: nuove forme, figure, pesi e materiali. Blake ebbe un’altra geniale intuizione : aggiungere una piccola aletta sulla parte inferiore della tavola per aiutare nella rotazione e nel taglio dell’onda.

La vetroresina, la resina e la schiuma di stirolo, elaborate durante la Seconda Guerra Mondiale per un possibile uso in campo militare, trovarono un impiego nella costruzione delle tavole.

Con l’arrivo dell’automobile nasce il Surf Safari ovvero la ricerca dell’onda migliore lungo le coste della California.

Comincia così l'età d’oro del Surf: gli anni 50. Dopo la guerra grazie ai film da spiaggia e ad uno show chiamato Gidget il Surf si trasforma da un passatempo per nobili praticato nelle isole delle Hawai in quello sport  che oggi tutti conoscono.

 

 

 

 

 

                                                                    

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Grazie Duke

 

 

 

 

Damon

                                                                

 
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