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PREMIAZIONE SURFANDO A CARNEVALE ATTO V |
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Si è svolta sabato 26 marzo al Macondo in Darsena l’attesa premiazione di Surfando a Carnevale atto V. L’edizione passata alla storia come quella de “la patana (mare piatto, in vernacolo viareggino)” o anche del “mare effetto lago”. A distanza di due settimane dell’epica e gelida giornata di surf e carnevale la Suprema Giuria (come era riportato sulle pergamene consegnate ai partecipanti) ha sancito i vincitori di questa edizione. La Suprema Giuria si è trovata, come da un paio d’anni a questa parte, in grande difficoltà nel decidere le posizioni sul podio vista l’originalità di tutti i partecipanti e per questo ha dovuto optare assegnare anche molti riconoscimenti particolari. Sul gradino più alto del podio si piazza Daniele Dubbiosi, in arte Escalabar, che vestito da Sopravvissuto vince il soggiorno a Santader offerto da Surf to Live. La motivazione della Giuria “per aver dimostrato un’attentissima cura dei particolari e per aver saputo sfruttare a proprio vantaggio le avverse condizioni marine (mare piatto) presentandosi con un canotto!”. Il secondo posto va all’Eroe dei due Mondi impersonato da Marco Barsella, già vincitore dello scorso anno, così enunciato dalla Giuria “per il tempismo e l’estrema cura dei particolari”. Al gradino più basso, ma che comunque è una gran bel gradino, si sono posizionati i tre Mariachi che hanno cantato nella versione a cappella la loro più recente hit “Nell’arena c’è un torero….”.Altri riconoscimenti particolari sono stati assegnati alla pro surfer Greta Dalle Luche alla quale è andato il Premio della Critica per l’attualissima maschera de “La trafugatrice della tomba di Mike”. Altro premio di particolare nota è andata a Daniele Pucci alis il Ciccio, che da anni punta dichiaratamente al podio, e quest’anno aveva pensato di sbaragliare gli avversari vestendosi da IMAN ma la Giuria non ha potuto tralasciare il fatto che sia rimasto all’asciutto sulla riva. A lui è andato il Premio Speciale “Miglior Maschera Asciutta”. Il prossimo anno sarà battaglia vera.. assicura. La categoria foto è andata a Sara alias “Poltiglia di Pixel”, per i suoi magnifici scatti. In particolare per quello, riportato qua sotto, che ha saputo cogliere e rielaborare al meglio la drammaticità del Sopravvissuto in assenza di onde e frustato da un vento gelido.  La Solitudine del Naufrago Un particolare ringraziamento è andato a Surf Culture Magazine che ci ha ospitati al Macondo nella serata della premiazione del concorso “Are you Creative?”. Surf Culture è stato il media partner dell’evento e presto ospiterà sulle sue pagine uno speciale dedicato alla nostra zingarata. Al termine della premiazione è stata presentata l’iniziativa dei Surfisti Versiliesi, coordinata dalle associazioni Soul Riding, Close Out e Terza Linea, di raccolta fondi per il Giappone attraverso la vendita della t-shirt PRO GIAPPONE/NO AL NUCLEARE che ha ottenuto un grandissimo successo. Un ringraziamento a tutti gli sponsor: Gotcha, Spy, Globe, Teddy Palomino, Surf to Live, Tabacchino Il Sigarotto, Tendaggi Emiliana, Gama Beach, Wewood, Dude, Arizona Surf School e Stabilimento Balneare Arizona.
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