IL BILANCIO DEL FESTIVAL DI FINE ESTATE MAREMOTO 2009.
L’IDEA
Il Festival di Fine Estate Maremoto nasce nel 2008 dalla volontà delle Associazioni Soul Riding e Sessione Marina Permanente di celebrare la spiaggia, la musica indipendente, il surf e la solidarietà.
L’evento si tiene alla fine della stagione balneare e vuole riportare l’attenzione sulla spiaggia come “centro fondamentale” per la vita della città che, di consuetudine, terminata l’estate, viene dimenticata e abbandonata a se stessa. Quest’anno il Festival si è svolto in una splendida giornata di sole e, grazie alle molte attività, ha registrato un continuo afflusso di visitatori.
Il Festival è patrocinato dalla Provincia di Lucca, dal Comune di Viareggio, dall’APT Versilia ed è gemellato con il Festival Maremoto di San Benedetto del Tronto.
LA CERIMONIA
L’edizione di quest’anno si è aperta con la “Paddle Out Ceremony” con la quale abbiamo voluto ricordare le vittime dell’incidente ferroviario di Viareggio. La più grande tragedia che la nostra città, Viareggio, abbia mai vissuto dal dopoguerra ad oggi. Non ci sono parole per descrivere quello che è stato quella notte infame.
La cerimonia è stata molto partecipata ed oltre alle associazioni locali come il Terza Linea, il Viareggio Surf Club e il Close Out vi hanno preso parte tutti gli shaper ed anche i livornesi dell’Associazione Memorial Federico Biondi Surf Sale Livorno. La partecipazione di surfisti provenienti da tutta la Toscana e da altre regioni ci fa ricordare di come la tragedia di Viareggio abbia superato i confini locali.
Ci è sembrato naturale e giusto ricordare a nostro modo, quello dei surfisti, le vittime della nostra città. Il surf rappresenta ormai un tratto caratteristico della vita di Viareggio. Così ci siamo uniti in cerchio ed abbiamo ricordato la tragedia e le sue vittime. Il discorso di commiato è stato tenuto da Alessandro Dini, uno dei primi surfisti della città.
IL CONCORSO
La tribù degli Alaia Religion
Il concorso “Italians Shape It Better” nasce dall’idea di rendere omaggio ai costruttori di tavole italiani: agli shapers. Senza la capacità di questi artigiani di inventari e creare, spesso senza punti di riferimento, le tavole da surf il movimento surfistico italiano non sarebbe mai nato o almeno non sarebbe quello che è oggi. Ripercorrendo le tracce della tradizione surfistica italiana abbiamo invitato al Festival tutti gli shapers italiani. In sei hanno risposto all’appello: i toscani Costa Ovest, Ola e Twins Bros e i laziali Kipu, Awai Aqui e Alaia Religion.
IL CONCERTO
Un tratto caratteristico del festival è che si suona solo musica indipendente e originale. Niente cover. Ogni anno prendono parte molte band, non solo locali. La sezione musicale del Festival è gestita dall’Associazione Sessione Marina Permanente.
Ecco le band che hanno preso parte a questa edizione: Free go, Erid, The Blue Chicken Trio. Achab, Infinite Oort, Mezcla, Marrumba tanik, Spleen e Marenaria.
LE ALTRE ATTIVITA’
Oltre al surf e alla musica il Festival ha spaziato anche su altre interessanti attività. La Roda di Capoeira, curata della Rayo de Sol, è stata un momento molto apprezzato dal pubblico. La capoeira è una lotta brasiliana di origine africana caratterizzata da elementi espressivi come la musica e l'armonia dei movimenti. Rappresenta un tuffo, un salto verso un contesto culturale lontano dal nostro e, al tempo stesso, incredibilmente ricco e affascinante. Inoltre nel pomeriggio i maestri del Centro Antares hanno dato lezioni gratuite della loro disciplina.
Un ulteriore aspetto di grande interesse è stata l’attività di writing: una forma espressiva di grandissimo impatto e fotografia della nostra generazione.
LA SOLIDARIETA’
La solidarietà è uno dei punti fermi del Festival. La presenza dei volontari e attivisti di Onlus di grande importanza e serietà ha rappresentato un indubbio valore aggiunto. La possibilità dei visitatori e dei partecipanti del Festival di essere aggiornati e informati su tematiche attuali e vitali come la salvaguardia dell’ambiente, la cura delle vittime di guerra, l’adozione a distanza e i diritti umani è senza dubbio uno dei punti di forza del Festival di Fine Estate Maremoto. Quest’anno hanno partecipato: Action Aid, Legambiente, Amnesty International, Emergency e il Progetto Leon.
I MEDIA
Il Festival ha attirato l’attenzione di molti siti del settore surf e dell’importante rivista surf DREAMS UP LIFE che ha realizzato un reportage uscito con il numero di ottobre.
La Sea Brothers Media Lab ha realizzato un docu-film dell'intera giornata che verrà caricato su Youtube e promosso sui siti locali e nazionali del settore surf. L’etichetta pisana, sensibile allo scopo solidaristico del Festival, si è resa – da subito- disponibile a realizzare il video in cambio di un minimo rimborso spese.
L’evento è stato seguito, inoltre, dai reporter del Tirreno e di Rete Versilia.
BILANCIO ECONOMICO
Il Festival di Fine Estate Maremoto è anche un evento di fund raising (raccolta fondi) e per questo riteniamo giusto offrire un rapporto dettagliato e trasparente sulle risorse del Festival, sulle spese e sulla raccolta dei fondi destinati alla solidarietà.
Sul fronte delle entrate è doveroso ricordare e notare il grande sostegno offerto dall’Agenzia per il Turismo Versilia (APT) senza il cui aiuto le Associazioni organizzatrici avrebbero dovuto sostenere una spesa notevole per i loro esigui bilanci. Un’altra fonte di entrate è rappresentata dall’aiuto degli sponsor coordinati dalla Communication Consulting.
Un fattore decisivo e fondamentale alla buona riuscita del Festival è rappresentato dal lavoro volontario e gratuito dei molti soci delle Associazioni organizzatrici del Festival senza il quale l’evento non potrebbe essere realizzato.
E’ doveroso, inoltre, ricordare il Geom. Puccinelli cheha offerto la sua prestazione, necessaria all’espletamento delle pratiche SUAP, a titolo gratuito. Sul fronte delle uscite una notevole spesa è rappresentata dalle spese burocratiche (spese d’istruttoria e marche da bollo) necessarie per l’ottenimento dei permessi comunali.
BILANCIO DEFINITIVO FESTIVAL
VOCE
ENTRATE
USCITE
NOTE
Spese Istruttoria Demanio Marittimo
-51
Comune di Viareggio
Bollettino Postale Ufficio Ambiente
-50
Comune di Viareggio
Marche da bollo n°4 da bollo da 14.62
-59
Comune di Viareggio
Spese SUAP
-50
Comune di Viareggio
Volantini e Locandine
0
omaggio Com. Consulting
Premio “Italians do It Better”
0
omaggio di Mimmo Farnocchia
Striscione all'entrata del Bagno Teresa
0
omaggio Com. Consulting
Noleggio SERVICE
-100
Materiale per WRITERS
0
offerto da DOC
Petrolio per giocolieri
-10
4 Tavole di compensato per Writing
-60
Materiale informativo
-40
Rimborso spese per video-reportage
-200
Cauzione SIAE
-15
Contributo dell'APT Versilia
500
Contributo degli sponsor
150
TOTALE ENTRATE
650
TOTALE USCITE
-635
BILANCIO
15
IL BILANCIO DELLA SOLIDARIETA’
La raccolta fondi si è avvalsa quest’anno di due nuovi strumenti: la cassetta per la raccolta fondi e la pesca di beneficenza. I risultati sono stati notevoli. Al bilancio della solidarietà va poi aggiunto il contributo del bar (che come da accordi ha donato il 40% dei guadagni della giornata) e l’avanzo del bilancio del Festival.
Quest’anno la solidarietà ha seguito due direttrici: una verso l’esterno, aiutando tutte le ONLUS che hanno progetti volti soprattutto al miglioramento delle condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo, e una verso l’interno andando a beneficiare il progetto della Croce Verde sulla ricostruzione a Viareggio. Nella distribuzione delle risorse abbiamo dovuto tenere conto del fatto che le donazioni erano indirizzate alla Croce Verde. Questo spiega la visibile differenza nella dimensione del contributo erogato a favore della Pubblica Assistenza.
BILANCIO DELLA SOLIDARIETA'
ENTRATE
DONAZIONI
Pesca di beneficenza
305
Donazioni
220
Versamento bar
360
Avanzo del bilancio del Festival
15
Donazione CROCE VERDE Viareggio
600
Donazione Emergency
60
Donazione Amnesty International
60
Donazione Legambiente
60
Donazione Progetto Leon
60
Donazione Action Aid
60
IL FUTURO DEL FESTIVAL
Innanzitutto speriamo di riuscire a trovate le forze e le energie per ripetere il Festival il prossimo anno. Sarebbe già un grande successo arrivare alla terza edizione di un Festival nato dalla bizzarra idea di un gruppo di amici. Nella speranza di ripetere quest’avventura e, magari, di aprirla a nuove discipline ed attività vi diamo l’appuntamento al Festival di Fine Estate Maremoto 2010 perché “l’ultimo giorno d’estate va vissuto con il cuore”.
UN RINGRAZIOAMENTO AGLI SPONSOR DELL’EDIZIONE 2009:
APT Versilia, BMW Bianchi Motors, Freesound, Durex, Aquafredda, Sammontana, DC (dcshoecousa), MamaQuevo, Nitro, Eastpak, Carpe Diem, SeaBros MediaLab, Surfcorner e Bagno Teresa.